Eboli, l'area industriale e la piana del Sele: hotel ed alberghi,i ristoranti, il catering e l'agriturismo
 
 
Visita: il nuovo portale del turismo in Italia
 
 
 
 

EBOLI, DOVE NON SI FERMO’ SOLO CRISTO

L’antica Eburum era un fiorente centro commerciale ed artigianale al confine tra Campania e Lucania. Devastata da Alarico (410) prima e dai Saraceni dopo, riprese vigore con l’egemonia longobarda, divenendo il fulcro del sistema difensivo del principato di Salerno. Con Federico II Eboli divenne un centro politico religioso di grande importanza, ruolo rafforzato dagli Angioini. Il segretario di Filippo II di Spagna fu nominato Principe di Eboli. Città – simbolo delle rivolte ai soprusi come testimonia l’episodio dell’Arco dei Tredici, ossia l’uccisione di tredici nobili rapaci nel 1647 e le lotte per l’occupazione delle terre negli scorsi anni quaranta e Cinquanta dopo la bonifica della Piana del Sele.

Il Comune rientra nell’area della produzione della mozzarella di bufala dop, da cui deriva una discreta industria casearia ed anche agroalimentare. Rinomata è la Fiera campionaria di agricoltura, commercio, industria, turismo ed artigianato. Il territorio è vario: Eboli si estende dalle colline dei Monti Picentini fino al mare, la cui strada litoranea, attraversata da una delle poste ciclabili più lunghe d’Italia, è costeggiata da una fitta fascia pinetata lunga otto chilometri.

Appuntamento da non perdere è la manifestazione “Da Eburum ad Eboli”, un viaggio nelle tradizioni e nei costumi della città che si svolge di solito nel mese di giugno, ma anche una visita al Complesso monumentale di S. Francesco, sede del Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sele.

Dal punto di vista geografico Eboli è situata nella Valle del Sele a 25 Km da Contursi Terme a 12 Km da Battipaglia a 27Km dagli scavi di Paestum e a 68 km dagli scavi di Velia , a 56Km dagli scavi di Pompei a 35km da Agropoli, a 92 Km da Palinuro, a 104 Km da Marina di Camerota, a 32 km da Salerno

Copyright Starnetwork srl
Testi Stefania Maffeo

 
 
l maestro orafo Rosmundo ha il dono di tramutare in oro e gioielli non solo storia e mito, ma anche musica, archeologia, filosofia e sacralità. La sua tecnica, unica al mondo, maturata ed elaborata negli anni è il traforo, che diventa 'nido d'ape figurativo', con cui, attraverso l'utilizzo di un solo archetto da traforo.
I gioielli artigianali del maestro o della sua rinomata bottega sono delle vere e proprie creazioni artistiche, la cui realizzazione può richiedere anche molti mesi di lavoro . . . (vai al sito)
 
L'Hotel Olimpico vi accoglie sulla costa dei Cilento, a 50 metri dalla sua spiaggia privata. Sito in un edificio interamente rinnovato, offre un giardino con ampia piscina. . . . (vai al sito)
 
Previsioni meteo
 
 
Località turistiche consigliate
 
Portali Turistici